|
Con il termine e-democracy si fa riferimento alla forma di democrazia diretta, in cui i cittadini utilizzano le moderne tecnologie dell'informazione e della comunicazione messe a disposizione dalle istituzioni per favorire la partecipazione dei cittadini alla vita politica e al processo di “decision making” in relazione a qualsiasi settore e livello di governo.
E-democracy significa tante cose: assemblee in rete per partecipare alla stesura del bilancio comunale, sondaggi o veri propri referendum per verificare la volontà di una comunità su un determinato provvedimento, giurie di cittadini che si riuniscono on line, laboratori di progettazione partecipata e decisioni assunte per mezzo del voto elettronico e poi anche gli “electronic town meeting”, dove chiunque abbia interesse può per esempio manifestare la sua opinione in merito all’impianto di rifiuti o alla strada che il Comune, la Provincia o la Regione intende costruire.
La Regione Basilicata ha cercato di avvicinarsi a queste buone e innovative pratiche attraverso Stars, un progetto di e-government conclusosi nel 2009, volto a costruire un’infrastruttura tecnologica per abilitare e facilitare il percorso di definizione e di attuazione del Piano di Salute Regionale.
Nell’ambito del progetto, il processo che ha portato alla definizione del Piano è stato condiviso, utilizzando gli strumenti dell’e-democracy. L’obiettivo prioritario è stata la massimizzazione del contatto con i cittadini, sia a scopo consultivo che propositivo
Il cuore del progetto è stato un portale web con servizi di tipo collaborativo e di comunicazione, suddivisi in una sezione libera, visualizzabile senza autenticazione, e una parte riservata, disponibile agli attori primari del Piano. Questo spazio di collaborazione ha consentito ai vari gruppi di lavorare ai progetti, condividere documenti, comunicare in varie forme, elaborare sondaggi.
Michele Potenza |