|
Fervono gli ultimi preparativi a Viggianello il vista del Carnevale 2010, le cui manifestazioni si svolgeranno nei giorni 14 e 16 febbraio. Ripercorriamo, a questo proposito, un po' di storia di uno dei più interessanti e suggestivi carnevali di Basilicata.
Il Carnevale di Viggianello, così come lo conosciamo oggi, ha origine nel 1986. Convenzionalmente questa data dà il via alla realizzazione dei carri allegorici e alla sfilata. Ma il carnevale ha origini ben più antiche. È sicuramente un carnevale povero, di matrice contadina. Infatti, una tradizione che resiste, e che ultimamente si è anche rafforzata, è quella del processo a Carnevale di Paglia(Carnilivaru i Pagghia), un fantoccio di paglia che viene condannato al rogo per aver portato via ai contadini tutti i prodotti della terra. Un Carnevale ozioso, vizioso, perdigiorno che deruba la povera gente. Tutti i sudori e le fatiche dei contadini vanno in fumo, o meglio, in pancia a Carnevale che, catturato dai gendarmi, viene portato davanti al giudice che gli comminerà la più alta delle pene: la condanna al rogo. Il Carnevale di Paglia è anche la maschera tipica di Viggianello, che si chiama Pagliarino. Quello del processo a Carnevale è un momento assai suggestivo dei festeggiamenti, perché affonda le sue radici nella ancestrale cultura contadina di Viggianello e perché a parteciparvi sono persone locali, che bene riescono a mettere in mostra tutto il campionario di stereotipi del viggianellese tipico. Al termine della farsa il rogo che brucerà Carnevale sarà spettacolare e indimenticabile. Il Carnevale di Viggianello, poi, è unico perché nella realizzazione dei carri si segue un metodo di lavorazione tutto particolare. La struttura di ogni carro, infatti, contrariamente a ciò che avviene nel resto d’Italia, viene realizzata in salice, una pianta officinale che abbonda in queste terre. Niente ferro, dunque, ma, in ossequio a un principio di valorizzazione delle risorse a disposizione, che contraddistingue i viggianellesi, si impiega questo materiale altamente malleabile che si piega e non si spezza. Quella del 2010 sarà la 25° edizione della sfilata e nella Basilicata Sud quello di Viggianello è un carnevale che si è ritagliato uno spazio importante, essendo quello più longevo e curato, nonché punto di riferimento per la Valle Mercure. Da un po' di tempo, carri provenienti dai paesi limitrofi vengono a sfilare a Viggianello: quest'anno sarà la volta di Maratea, a testimonianza del prestigio e dell'importanza dell'intera manifestazione. Quello di Viggianello si caratterizza, infine, per essere un Carnevale di montagna, col Pollino a garanzia della sua unicità e con la possibilità di godere e innamorarsi dei paesaggi innevati. Il Carnevale di Viggianello 2010 è l’occasione giusta per chi vuole abbandonare il solito cliché dei festeggiamenti in maschera e ha voglia di abbandonarsi nelle meraviglie del Pollino d’inverno, gustandone i sapori, respirandone la pulita aria di neve e divertendosi con le pittoresche rappresentazione della Sfilata dei Carri Allegorici e del Carnevale di Paglia.
PROGRAMMA XXV EDIZIONE DEL CARNEVALE DI PAGLIA DI VIGGIANELLO
DOMENICA 14 FEBBRAIO
Ore 10.30 - Raduno dei carri allegorici ad Anzoleconte Ore 11.30 – Partenza Ore 16.30 – Arrivo a Piazza S. Francesco ed esibizione dei carri e dei gruppi in maschera + Condanna al rogo di Carnevale di Paglia
Ore 17.30 – Buffet di prodotti tipici
MARTEDÌ 16 FEBBRAIO
Ore 10.30 - Raduno dei carri allegorici ad Anzoleconte Ore 11.30 – Partenza Ore 16.30 – Arrivo in Corso Sen. De Filpo ed esibizione dei carri e dei gruppi in maschera + Esibione del gruppo folk Byanellum -
Ore 17.30 – Buffet di prodotti tipici
Giovanni Gallo |