Lucano.org
Italiano English
 
  Cerca in Lucano
Cerca
 
Home Abbonamenti Contatti Link Archivio Potenza:
  Anima e Sentimento  
  Appuntamenti  
  Attualità  
  Cinema & Spettacoli  
  Cronaca  
  Ctrl-Alt-Canc  
  Cultura  
  Curiosità  
  Edicola  
  Giustizia  
  Medicina & Salute  
  Meteo  
  Motori  
  Musica  
  Politica  
  Scienza  
  Sport  
  Volontariato  

  Invia articolo a qualcuno Stampa
 
Provincia Matera  
Provincia Potenza  
Regione  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
UNIBAS: CERIMONIA INAUGURALE ACCADEMICA. L’INTERVENTO DEL PORTAVOCE DEGLI STUDENTI

 

 

Le richieste che da mesi  trapelano dalla comunità studentesca sono chiare e prive di fuorvianti interpretazioni; non solo chiedono maggiore trasparenza sul futuro dell’Università ma si soffermano su una miriade di altre questioni che non passare inosservate, dalla carenza dei parcheggi ad un sevizio bibliotecario precario, dalla inadeguatezza delle strutture adibite alla mensa, ormai sovraffollate, alla presenza di spazi studio comuni male allestiti. Questo è il filo portante dell’intervento della rappresentante degli studenti Simona Morlino, alla cerimonia inaugurale dell’apertura del nuovo anno accademico, portavoce di una condivisione piuttosto unanime da parte dell’intero collegio degli studenti. Ecco alcuni passaggi fondamentali del suo discorso: <<Vorrei ricordare a tutti i presenti che l’Università è degli studenti, che l’Università nasce dagli studenti e dovrebbe offrire insieme al territorio che la ospita servizi per gli studenti. Ci siamo interrogati spesso su cosa voglia significare il termine Campus. Il Campus dovrebbe essere un luogo dedicato alla crescita culturale, professionale e civile degli studenti. Questa definizione, purtroppo, non rispecchia nemmeno in parte lo stato attuale delle cose, in nessuno dei due poli universitari, senza contare che nella città di Matera non esiste se non il progetto di un Campus. Non possiamo permetterci di rendere l’Università uno dei tanti luoghi di formazione, un post-liceo, un luogo di pura erogazione del sapere, ma dobbiamo salvaguardare la sua essenza primaria, la sua caratteristica peculiare, la ricerca e la didattica. Una didattica e una ricerca che ancora una volta insistano sulle vocazioni del nostro controverso e affascinante territorio>>.

Dal problema degli accavallamenti degli orari dovuti a quello del pendolarismo dei docenti, dalla mancanza di una fervente rete di trasporti per gli studenti fino al problema degli alloggi Ardsu parzialmente inabitabili poiché non norma di sicurezza. Questi sono soltanto alcuni dei “talloni d’Achille” che l’Università della Basilicata, nonostante i suoi numerosi aspetti positivi, purtroppo lascia trapelare.

<la Caserma lucana in luogo centrale nel quale offrire servizi agli studenti per attività culturali, sociali e sportive, inoltre essa potrebbe divenire una residenza e una mensa aperta tutti i giorni, anche di sera>> - questo è il commento della rappresentante degli studenti la quale, nel suo discorso, mette in risalto anche l’esistenza di dati contrastanti rispetto a quelli ufficiali: <>.

Ferrenti Marianna Gianna

 
 

Aggiungi commento
 


Torna su  

  Aggiungi a preferiti
 
 
 
Visitatore: 24951