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Lunedì 22 Febbraio si è tenuta presso le aule Quadrifoglio dell’Università degli Studi della Basilicata l’inaugurazione dell’anno accademico 2009/2010 alla presenza del Magnifico Rettore Mauro Fiorentino, reduce della recente conferma definitiva del suddetto incarico. Al cospetto di talune personalità insigni del mondo della cultura e dell’Alta Formazione, la celebrazione si apre con un pensiero nobile e un acclamato plauso in onore del Rettore che lo ha preceduto, Antonio Mario Tamburro, venuto a mancare lo scorso Giugno 2009, la cui memoria rimarrà indelebile e scolpita nelle coscienze collettive per le sue innumerevoli lotte per la difesa del diritto allo studio e per un accrescimento qualitativo dell’ateneo lucano. Ospiti d'onore, il Dott. Giuseppe Pizza Sottosegretario di Stato all'Istruzione, Università e Ricerca e il Dott. Carlo Vittorio Di Giovine, Docente Ordinario di Letteratura Latina all'Università Degli Studi della Basilicata.
Un’occasione, quella inaugurale, per sottolineare gli ultimi risvolti più o meno positivi della questione inerente alla carenza di finanziamenti che, alla luce delle ultime direttive di Governo, rischia di compromettere il potenziamento della realtà accademica lucana.
La cerimonia incalza con il discorso enunciato dall’attuale Rettore Mauro Fiorentino sulle prospettive di crescita di un polo accademico che attualmente vive un decorso problematico legato al ridimensionamento delle risorse finanziarie. Contrariamente a ciò che le statistiche nazionali ufficialmente rivelano, l’Unibas attesta un aumento del 3% delle immatricolazioni rispetto allo scorso anno (2008-2009). Dati confermati da testate economiche di degna considerazione a partire dal Sole24Ore. Notizie altrettanto rincuoranti provengono dalle valutazioni positive sui Fondi Fas-Regione Basilicata, un incentivo economico pari a 6 milioni di euro destinato ad ottimizzare la distribuzione energetica dell’impianto che regola l’ateneo in modo da ridurre a costo zero la bolletta.
Un’altra novità è la rete di collaborazione intrapresa dai rettori di diverse università, compresa quella della Basilicata, al fine di arginare le complesse criticità di una situazione alquanto farraginosa per ciò che concerne la diminuzione delle assunzioni di docenti ordinari e associati pari al 50%, a cui si aggiunge il preoccupante blocco dei concorsi pubblici che impediscono qualunque prospettiva di un avvenire certo sia per il personale pubblico-amministrativo, sia per docenti e studenti.
Tuttavia, sono i tagli considerevoli previsti dai fondi ordinari nazionali della Riforma Gelmini a destare maggiore apprensione per il prossimo futuro dell’Unibas. L’azione di ridimensionamento prevede per il 2010 una diminuzione dei finanziamenti pari al 9%, peraltro nel 2011 il decremento tenderà a proliferarsi in modo esponenziale. Il Rettore Mauro Fiorentino, tra le varie proposte, demarca l’orizzonte di un possibile accorpamento di alcuni corsi di laurea come Ingegneria ed Agraria in un unico percorso, onde evitare la ben più devastante soppressione; si attendono ulteriori risvolti per i prossimi mesi con l’approvazione del piano triennale tra Regione ed Università.
Ferrenti Marianna Gianna |